Sagra del Tartufo – Ripa

STAFF TrippaAdvisor, 13/07/12

ripa

prima metà di luglio

Valutazione:

2,5 ganasse

25ganasse

Recensione:

Appuntamento ormai fisso quello che nella seconda settimana di Luglio vede Ripa protagonista della cucina popolare a base di tartufo.

Una festa logisticamente disposta su più piani, svolgendosi in un parco in discesa rispetto alla strada principale, con discreta possibilità di parcheggio. Giunti all’ordinazione, c’è più possibilità di fare la fila per ordinare piuttosto che per essere serviti, con un curioso sistema (molto veloce!) in cui si ritira quanto ordinato come se si trattasse di piatti da asporto.

Il prezzo delle portate è sostanzialmente nella media delle altre sagre, con qualche piccola differenza. A proposito di prezzo, purtroppo segnaliamo che il menù al tartufo è un sinonimo di finta convenienza (1€ in meno della somma dei prezzi delle tre pietanze incluse).

Passiamo ai piatti: Le bruschette sanno più di salsa al tartufo che di tartufo, il che visto il nome della festa non lascia ben presagire.

Le tagliatelle sono discrete, ed il tartufo comincia a vedersi e sentirsi.

Purtroppo la torta ripaiola è una mezza delusione in quanto non è nient’altro che una torta al testo con alcune fettine d’arista di maiale inumidite con una salsa di cottura molto oleosa con un’aroma di tartufo; abbastanza pesante e necessariamente da accompagnare con una bevanda. La torta in sé poi non è niente di che.

In generale, un menù senza infamia e senza lode, ma sicuramente migliorabile.

 

 

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STORIA DI RIPA

Il paese dista circa 14 km da Perugia e sorge su di una collinetta di origine pliocenica. Rinvenimenti di materiale litico fanno risalire la frequentazione della zona al paleolitico superiore. La Storia dell’insediamento di Ripa si sovrappone a quello della città di Arna tanto che in epoca imperiale ai piedi della collina, dalla parte di levante, sorgeva una grande villa romana munita addirittura di terme proprie.

Attorno all’anno 1000d.C. i monaci benedettini eressero su di una collinetta, tra Ripa e Civitella d’Arna, la piccola pieve Santa Maria di Ripa ed, ai piedi della stessa, ma sul versante opposto fu costruito l’insediamento di S.Emiliano di Ripa. I due villaggi nel 1258 dichiararono fedeltà al Comune di Perugia che, nel 1266, iniziò la costruzione del grande castello di Ripa (di forma circolare, le mura esterne hanno un perimetro di circa 400m).La fortificazione nacque con finalità militari in quanto doveva svolgere la funzione di sentinella lungo la rovente linea di confine con il contado di Assisi. In età papale il castello divenne, in gran parte, proprietà della nobile famiglia perugina degli Ansidei che lo trasformò in borgo contadino fortificato.

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