Sagra del Picio fatto a mano – Soccorso di Castiglione del Lago

STAFF TrippaAdvisor, 04/07/13

pici

prima metà di luglio

Valutazione:

3,5 ganasse


Recensione:

Scegliendo la sagra, diamo per scontato che Soccorso sia il tranquillo villaggio delle colline di Magione.  In realtà, con grande stupore (e anche qualche moccolo quando ce ne siamo avveduti), ci siamo accorti che esiste un posto di nome Soccorso anche nel comune di Castiglione del Lago.  Non si tratta di un vero e proprio paese, quanto di una località (un rione) di Castiglione. Di conseguenza anche la festa è molto piccola, con pochi gazebo riservati allo spazio gastronomico e una struttura dove si cucina.
La sagra ha dei contorni più toscani che umbri: durata “breve” di 4 giorni e un menù anch’esso ridotto nel numero delle portate.

Arrivati in zona, cerchiamo parcheggio in modo molto “intuitivo” lungo le ramificazioni della adiacente zona industriale.
L’orario non è propriamente tipico delle cene contadine (circa le 21), e ci si prospetta una fila consistente, circa 50 persone, che viene smaltita in circa 30 minuti. Un tempo accettabile, considerato che si trattava della giornata di apertura, in cui di solito i meccanismi faticano un po’ a mettersi in moto.
I prezzi delle varie portate, pure includendo 1 Euro di coperto (inusuale nelle sagre più propriamente “cittadine”), si dimostrano molto contenuti e competitivi; in alcuni casi spingono quasi ad ordinare il piatto in virtù del suo (basso) costo!

Nonostante un numero non elevato di posti a sedere, un volontario ci trova subito spazio ai tavoli (forse agevolati dal fatto di essere solamente in due). Il servizio si rivela estremamente veloce, con un tempo medio di 10-15 minuti di attesa, con portate scaglionate e non consegnate tutte insieme.
L’antipasto è da consigliare: si tratta di un grande piatto di salumi, crostini, sottili ed altri stuzzichini, ad un prezzo veramente contenuto.

I primi piatti sono rappresentati dai “pici”, piatto caratteristico della festa, e non deludono nelle varie versioni proposte: si può gustare l’artigianalità nella lavorazione, ed i diversi sughi (ragù, anatra, aglione) vi si legano veramente bene.
Come secondo optiamo per la carne grigliata. Materia prima di discreta qualità, che guadagna punti per l’ottima cottura (la brace si sente!) ed i costi notevolmente più bassi rispetto a quelli medi di altre sagre. Buone e fragranti al punto giusto le patatine fritte.

Da segnalare che si mangia con piatti di ceramica e posate in metallo.

L’unica nota negativa sta nell’aver terminato il dolce ordinato (e nell’avercelo comunicato dopo aver mangiato il secondo), che ci ha forzatamente fatto anticipare il caffè.

Buono ed economico anche il vino ordinato, sicuramente invidiabile da altre sagre dove abbiamo riscontrato minore qualità ad un costo maggiore.

In complesso, pur non offrendo molte alternative dal punto di vista dello dello spettacolo e dell’intrattenimento, la sagra di questo piccolo sobborgo di Castiglione del Lago si dimostra di alta qualità gastronomica e capace di rappresentare lo spirito originario di queste manifestazioni, ovvero vivere un momento conviviale mangiando bene e spendendo poco.

soccorso_menu

Dove:

Centra mappa
Traffico
In bicicletta
Trasporti

 

,,,,,,,,,,,,,,,,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.