Festa di Sant’Orfeto – San Marco

STAFF TrippaAdvisor, 23/06/13

sanmarco

seconda metà di giugno

Valutazione:

3,5 ganasse

35ganasse

Recensione:

Trovare parcheggio è piuttosto complicato visto anche che si tratta di una festa organizzata nel lungo e stretto piazzale sottostante la zona centrale di San Marco ed è necessario parcheggiare lungo i pochi posti disponibili sulla carreggiata per accedere alla festa senza percorrere troppa strada (alternativa piu “spaziosa” è il parcheggio a valle del paese, che implica poi però alcune centinaia di metri di salita). La festa in sè non offre una gran varietà di intrattenimenti e divertimenti e non è di certo all’altezza di paragoni con altre feste come ad esempio la concomitante sagra di Case Nuove.

Detto questo, il discorso si ribalta notevolmente se consideriamo solo il lato gastronomico, che in effetti è quelloche più ci interessa. Si tratta infatti di una festa dove si mangia molto bene e dobbiamo dire, spendendo veramente poco. Il servizio poi risulta essere eccellente. Alle ore 21 di una domenica sera, con la zona ristoro ancora piena, siamo riusciti (dal momento dell’ordine) a trovare posto, essere serviti, mangiare e alzarsi nel giro di nemmeno 20 minuti.

L’antipasto della festa è da consigliare: si tratta di un grande piatto con varietà di salumi, torta al testo, crostini assortiti, caprese,  insalata di farro, formaggi e carpaccio di bresaola a poco piu di 6 euro.
I primi non sono molto ricercati dato che sono quelli della semplice cucina umbra, ma non per questo non sono da apprezzare. Gli Strangozzi alla San Marco che abbiamo provato sono degli umbricelli (piu giusto chiamarli cosi dalle nostre parti!) con un semplice sugo con pomodoro aglio e prezzemolo, ma risultano comunque molto gustosi.
Si distingue anche la torta al testo, nel nostro caso salsicce ed erba, che oltre che di buona qualità non lesina sulla farcitura (sebbene spaccate a metà, abbiamo contato ben DODICI mezze salsicce). Da segnalare che i piatti sono usa e getta, ma si mangia con forchette in metallo.

Nel complesso, quindi, una festa migliorabile sotto i punti di vista di intrattenimento post-cena e attrattiva, ma che vale sicuramente la pena visitare per farsi una bella cena in compagnia.

san marco menu

 

Dove:

 

STORIA DI SAN MARCO

La collina di San Marco risulta già popolata nell’antichità da popolazioni etrusche come sta a testimoniare il ritrovamento in zona, nel 1822, del cosiddetto “Cippo di Perugia”, una stele in pietra che presenta su due facciate un’iscrizione in lingua etrusca del III secolo a.C. e che riporta la spartizione dei confini tra due famiglie. Il cippo è oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria a Perugia.

All’inizio del XX secolo il piccolo paese di San Marco (all’epoca isolato e distante 3 km circa dalle mura di Perugia) anche grazie alla costruzione della fornace di mattoni Galletti, che per quasi un secolo ha fornito mattoni e laterizi alla città, inizia ad espandersi proprio in virtù dell’industria, rimasta in attività fino alla fine degli anni 70.

Ad oggi, il paese, può essere considerato un tutt’uno con l’abitato perugino, vista la continuità di cui gode con i quartieri periferici di Elce e Santa Lucia, e risulta essere una delle zone residenziali piu ricercate della città.

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