Festa delle Campane e del Dialetto Perugino – Civitella d’Arna

STAFF TrippaAdvisor, 23/08/12

civitella

seconda metà di agosto

Valutazione:

4,0 ganasse

40ganasse

Recensione:

Cibo ottimo nella piu pura tradizione contadina con piatti atipici da quelli del restante panorama delle sagre locali, il tutto a prezzi veramente contenuti. Infatti (evitando i piatti di carne piu costosi) si riesce a mangiare addirittura con qualche euro in meno rispetto alle altre sagre.

Le porzioni sono tutt’altro che carenti, come si nota dall’antipasto misto abbastanza abbondante, ma il bello arriva con i primi ed i secondi.

Non i soliti gnocchi, ma polenta rustica con salsicce (veramente squisita) oppure una caratteristica e altrettanto succulenta zuppa del contadino in crosta, ovvero una zuppa di cereali e legumi servita all’interno di una pagnotta scavata.

Per secondo non c’è spazio per le solite salsicce e grigliata mista, ma bistecca di vitella (la Ci…Vitellina e la ben piu abbondante Ci…Vitella).

Tra i contorni da segnalare l’imbrecciata e la “smulicata”, piatto della piu pura tradizione contadina, estremamente semplice, ma molto gustoso, a base di erba cotta e mollica di pane.

Da segnalare inoltre che si tratta di una Ecofesta, ovvero di un evento a basso impatto ambientale, contenendo la quantità di rifiuti prodotti, a cominciare dal fatto che si mangia in piatti di coccio, con posate in metallo e si beve in bicchieri di vetro.

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STORIA DI CIVITELLA

Nell’antichità gli Etruschi costruirono aldilà del Tevere due città fortezze: Vettona (l’odierna Bettona) e Arna, nel territorio degli Umbri, che si estendeva dal Tevere agli Appennini. Arna fu così chiamata perchè in etrusco “arno” significava “corrente del fiume”: Arna era per gli Etruschi di Perugia, la città del fiume, essendo il Tevere il loro “arno”. Arna sorgeva dunque in faccia a Perugia, sulla sommità della prima collina venendo dal Tevere.
Dopo la fine dell’Impero romano, tutta l’area fra Perugia e Assisi fu per secoli continuamente devastata. Arna venne completamente distrutta nelle lotte secolari fra Bizantini e Longobardi. Soltanto quando una nuova vita si diffuse nelle città e nelle campagne dell’Italia nel medioevo, venne costruito il castello di Civitella d’Arna sulle rovine etrusco-romane. Il castello ha utilizzato come fondamenta le mura di antiche cisterne romane: di esse si conservano resti nei sotterranei a volta.
E’ considerato uno dei borghi piu belli del territorio perugino.

 

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