Festa della Torre – Sagra dei Fagioli – Castiglion Fosco

STAFF TrippaAdvisor, 30/07/13

header

fine luglio – inizio agosto

Valutazione:

3,0 ganasse

30ganasse

Recensione:

La Festa della Torre – Sagra dei fagioli è la festa paesana che si svolge a Castiglion Fosco, un piccolo insediamento medievale a pochi passi da Pietrafitta e Tavernelle che si affaccia, dal lato di una collina, sulla Valnestore.

Per arrivare occorre percorrere qualche chilometro dalla strada principale e trovare parcheggio in alcuni degli spazi adibiti, per la verità non troppo comodi rispetto alla piazzetta in cui si svolge la festa.
Il panorama però incanta. Dalla piazzetta, poco distante dalla torre del paese, si apre infatti una vista sulla vallata e più in lontananza si vedono i monti del circondario: Tezio, Acuto e perfino Subasio.

Per mangiare occorre prenotarsi all’ingresso e dopo pochi minuti di attesa si viene invitati ad accomodarsi al tavolo che nel frattempo si è liberato.
L’ordinazione viene fatta direttamente al tavolo appena ci si accomoda. Il servizio è molto veloce, considerato il numero di persone presenti (alto, essendo martedì sera): in 10 minuti dall’effettuazione dell’ordine, le portate sono servite a tavola, e fortunatamente non tutte insieme (evitando cioè che si freddino quelle mangiate non per prime).
I prezzi sono buoni, nella media delle sagre circostanti e in alcuni casi al di sotto. Le cifre più consistenti si spendono per alcune specialità al cinghiale, che puntualmente non ci facciamo mancare.

Iniziamo con delle pappardelle al sugo di cinghiale in bianco. Molto buona la pasta, ma il cinghiale lascia dei dubbi, un po’ come le atlete della Germania Est negli anni 80′: forse per il prodotto surgelato (il menu non lo nasconde), per una marinatura estrema o per contaminazioni percepite (un rinforzino di maiale?).
Insomma, mancano un po’ di “forza” e di “ruvidezza” al selvatico suino. Pure l’abbondante formaggio, esattamente parmigiano, grattato sopra lascia un po’ di dubbi, forse messo per aggiungere un po’ di sapidità al piatto.

La zuppa medioevale di legumi e cereali è molto buona e saporita, e sicuramente i legumi sono trattati meglio del piatto di fagiolina del Trasimeno (presidio Slow Food) preso come contorno, affogata in un abbondante “brodino” di acqua e olio extravergine di oliva, il tutto però un po’ insipido.
Come preannunciato, per secondo arriva lo spezzatino di cinghiale. Discreta piatto, ma ne abbiamo gustati altri migliori e meno “unti”; la torta al testo di accompagnamento è di fattura migliorabile, a partire dalla temperatura in cui viene servita.

Chiudiamo, come spesso accade, con il vino. E come capita sovente non chiudiamo benissimo. Il bianco alla spina propostoci è fortunatamente fresco, ma come si alza un attimo la sua temperatura diventa un ottimo sbloccante per bulloni.
Note positive con qualcosa da migliorare: Castiglion Fosco supera discretamente la prova “Michelino”.

 

locandinafosco_menu1fosco_menu2

Dove:

Centra mappa
Traffico
In bicicletta
Trasporti

 

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *